retchen  baum


Razza: Umana
Posizione: Pave di Morkhen (capo assoluto della locale Chiesa del Legislatore, Seconda carica più importante nell'organizzazione internazionale della chiesa).
Provenienza: Nata ad Arshmork - Ramo di Halzan della Famiglia Baum.
Classe presunta: Chierico/Gerofante (Livello quasi certamente superiore al 14°). E' universalmente noto che Gretchen è un chierico estremamente potente, nel completo favore del suo Dio.  All'interno della Chiesa è celebre la sua smodata predilezione per il Dominio dell'Inquisizione.
Allineamento presunto: Legale Neutrale - Legale Malvagio. Le voci sulla sua moralità sono discordanti: a seconda della fonte viene presentata come una spietata manipolatrice o come un pontefice severo ma giusto.

" Albeggia
sopra al sospeso cimitero
veglia costante la Papessa
fulcro vitale del reame
Cattedrale nella foresta
di quanti hanno saggiato i patimenti della pietra
Stendi la tua anima o Signora
dal profondo pozzo del Tuo desiderio
metti argilla nelle ali che vogliono volare
Non capovolgere ancora per me
della tua clessidra la testa
Nella mia cella di mare
gli uccelli han smesso di cantare
Lega un nastro su quei rami inospitali
lega un nastro tra i mei capelli
tra quelli che hai uno dei più belli "

Dagli scritti della barda Aeinjaara Laerhinsyn

scesa al rango massimo della Chiesa del Legislatore in precocissima età Gretchen ne tiene fermamente le redini  da più di un ventennio. La sua leadership non è mai stata apertamente discussa, ma  circa dieci anni or sono la sacerdotessa ha represso con spietatezza esemplare una sotterranea vena scismatica che andava sviluppandosi nelle alte gerarchie della chiesa. L’epurazione ha lasciato nella cattedrale un vuoto di poteri mediani che Gretchen intende colmare non appena troverà un discepolo all’altezza. Apparentemente poco interessata a quanto non riguardi le faccende religiose la chiesa tende ad intervenire il meno possibile nelle questioni cittadine, limitandosi ad assicurare il rispetto del culto ufficiale e a prevenire la proliferazione degli altri culti, contrastandoli ove necessario con irremovibile ferocia.

e informazioni ufficiali sulla sua vita privata sono scarse e frammentarie. La sacerdotessa conduce una vita relativamente ritirata e improntata all'ascetismo distaccato che ci si attende dalla sua carica. Desta qualche stupore il fatto che malgrado la sua nobile stirpe e la bellezza che si dice possedesse in gioventù la Pave non si sia mai sposata. Il fatto sembra confermare le voci soffocate ma insistenti su una sua relazione giovanile con il Lord. Sebbene i due non si incontrino in pubblico da circa quindici anni, è in effetti plausibile che un antico legame sentimentale contribuisca a sorreggere l’indissolubile alleanza fra la cattedrale e il castello. E' assolutamente certo comunque che al momento di determinare la successione al Soglio Pontificale dopo la morte di Marvina "La Vedova" Baum l'intervento di Jurgen Blasko sia stato assolutamente determinante nel far prevalere la fazione sostenitrice di Gretchen su quella che caldeggiava l'elezione di un Pave Othamare.

  on molto alta ma di costituzione solida, dimostra qualche anno in meno rispetto alla sua effettiva età, stimabile attorno ai quarant’anni. La sua pelle, per anni difesa dal sole dalle pesanti mura della cattedrale, è bianchissima. Gli occhi sono grandi, neri e profondi, e riflettono tutta la gravità di una personalità cupa e intransigente. Per quanto la sua lunga carriera testimoni un carattere niente affatto  mansueto, dal suo contegno austero trapela una remota tristezza, strascico sensibile di un’indole profondamente fatalista.

hi si premurasse di chiedere in giro informazioni sulla personalità di questa potentissima donna riceverebbe indicazioni contrastanti. Alcuni la descrivono come una manipolatrice infida e spietata, fanatica persecutrice di maghi, vistani ed 'eretici'. Altri sostengono che Gretchen sia, molto semplicemente, una pura incarnazione della Legge nella sua accezione più intransigente, che non nutra alcuna ambizione di tipo personale e sia esclusivamente interessata a difendere le prerogative del culto ufficiale, i privilegi della Chiesa e la lealtà della città al Legislatore.
In qualche modo entrambe le versioni sembrano godere di qualche attendibilità. Se è vero che le sue persecuzioni contro eretici ed elementi sovversivi hanno toccato in passato indimenticate vette di ferocia, va anche rilevato come non abbia mai dimostrato istinti sadici fini a se stessi, dimostrando a più riprese un signorile disprezzo per  le forme più palesi di violenza o prevaricazione. 

Arshmork