Baharan, o Bahran
"… Baharan, o
Bahran come è anche scritto è un piccolo e
grazioso
villaggio a ovest di quel agglomerato di tombe per viventi…
come si
chiama? Sai, cambiano così rapidamente i nomi…
Morken, mi pare. Si,
quasi sicuramente Morken.
Si trova al centro delle paludi di
Mistdale, che diversi sostengono essere rimasugli di una antica
città.
Potrebbe essere, potrebbe essere ma non è di quello che
stiamo
discutendo, giusto?
Dicevo, Bahran.
Ci sono tante casupole,
di fango per lo più, animali, orticelli e altro di quello
che è
necessario ai mortali. Sanno però fare dell’ottimo
liquore con la canna
da zucchero che coltivano e generosamente ne lasciano sempre per me e
per Zia Desile, soprattutto per le festività quando andiamo
per le
paludi nei nostri troni d’ossa.
Rispettosi, devo dire.
Il
posto è abbastanza squallido, ma le persone sono davvero
deliziose.
Educate, disponibili, rispettose. Dei bravi mortali, ed adorano i Loa
nel modo giusto, non ha tanto senso venerare gli dei, piccolo mortale
anche se tu ovviamente non lo capisci…
La gente? Persone come si
deve, pochine, si, forse un mezzo migliaio, togliendo i vostri cuccioli
e quelli vicini a noi, gli anziani. Lavorano nei campetti, cacciano,
pescano quel che c’è, e venerano i loa.
E se hai bisogno di sapere altro, mortale, ti consiglio di chiederlo a
loro… sai, Zia Desile mi vuole fare un ritratto."
Da una conversazione con Lirian, Voodan della Giovane della Palude. Interlocutore sconosciuto.
oi
venerate gli dei. E’ così sciocco, penso. Oh, non
prendetevela per le mie parole! Davvero, non intendevo offendervi ma
gli dei sono così… distanti, lontani. Siamo loro
creature, eppure loro non si curano tanto di noi.
Io venero i Loa, invece. So che non sai cosa sono, potremmo definirli
messaggeri tra gli dei e noi piccoli mortali.
Si, certo che consideriamo esistenti gli dei. Ma non li preghiamo. Sono
lontani, indifferenti anche.
I loa invece sono qui, assieme a noi, camminano sulla terra e possono
anche essere visti. Non appartengono a sfere o luoghi propri, ma
condividono con noi un mondo.
No, ospite, non siamo tutti Voodan, non tutti i nativi di Baharan,
almeno.
Vedete, coloro che desiderano diventare Voodan e dedicarsi alla causa
di un loa in particolare non lo scelgono all'inizio della loro vita, o
meglio, non dall'inizio della loro vita adulta si addestrano come tali.
Di solito iniziamo con altre capacità che possono onorare il
loa
al quale desideriamo asservirci. Dopo qualche tempo, se dimostriamo
necessaria devozione ed abilità, un Voodan più
anziano ci
sceglie ed istruisce, ma non succede sempre.
Veneriamo tutti i Loa, a secondo del bisogno, ma ognuno di noi
è
più legato ad uno in particolare. Nel mio caso, la Vergine
–o la Giovane o la Ragazza- delle Paludi. E’ un
poco… leggera e irruente, ma alla fine benigna e si occupa
di
tutto ciò che cresce, della guarigione e di coloro che si
perdono. Con il Signore della Morte, è il Loa più
potente. Forse la potrete vedere, sapete? I loa non sono distanti
quanto gli dei e si manifestano molto più spesso. Se siete
persi
nelle paludi… vi potrebbe capitare, potreste vedere una
giovane
donna splendida e triste, vestita poveramente, che vi conduce senza
parole su un sentiero sicuro. Rivolgetele una preghiera, se capitasse,
anche se non capite di chi si tratta. La Giovane ama che come offerta
venga piantata un seme e curato finchè cresca, che venga
curato
un ammalato –o dato il necessario per farlo-. Nelle cerimonie
più elaborate, ci occupiamo di splendidi giardini
–persino
qui, nella palude- e lasciamo il nostro ben protetto villaggio per
curare altrove ammalati. Fate lo stesso, se volete ringraziarla.
La Vergine delle Paludi.
Allineamento: Caotico Buono
Scuole: Abiurazione, Invocazione, Incantamento.
Domini: Animali, Guarigione, Piante.
Possibili Classi Primarie: Ranger, Bardo, Duellante.
i sono molti altri Loa. Seguitemi
nel villaggio mentre parliamo.
Dopo la mia amata Vergine delle Paludi, vi è il Signore
della
Morte. Si occupa dei morti, anche di quelli che camminano. Si, vi
stupisce? Noi non abbiamo lo stesso terrore per i non-morti che voi
possedete. O meglio: li temiamo perché spesso sono nostri
nemici, ma non ne siamo disgustati. Morte e non-morte appartengono allo
stesso loa e sono, alla fine, una possibilità – o
una
certezza- per tutti.
Chi muore nel villaggio viene lasciato insepolto per tre giorni,
così che il Signore della Morte, o uno dei suoi Voodan,
possano
reclamarlo se lo desiderano. Dopo la morte apparteniamo a lui,
dopotutto, non trovate? Almeno i corpi, lo spirito vitale è
ovviamente altrove.
Il Signore della Morte è rappresentato come un corpo che
cammina, uno zombie direste voi, ma molto ben conservato e ben vestito.
Potreste incontrare anche lui. Nel caso, mi raccomando molta educazione.
Il Signore della Morte viene venerato con sacrifici, spesso di animali
completamente neri che vengono allevati dai suoi Voodan appositamente.
Vedete quel recinto? Quei galli neri dietro la casa? Sono destinati al
sacrificio. I suoi Voodan si tingono la fronte e il corpo col sangue
prima di uscire nella palude a controllare gli zombie che
vi…
oh, Vergine! Vivono è un termine così
inappropriato!
E’ una delle cerimonie più comuni, in ogni caso.
Ve ne
sono altre.
Allineamento: Legale Malvagio.
Scuole: Divinazione, Incantamento, Negromanzia.
Domini: Morte, Conoscenza, Riposo.
Possibili Classi Primarie: Mago, Ladro, Bardo.
h? L’uomo dinnanzi alla
porta che vi scruta vi preoccupa? Non
temete, non vi vuole male: è un servo di Brahmbei,
l’Oracolo. Un tempo il suo loa era il più possente
che
esistesse, ma è invecchiato. Si, i loa invecchiano, non sono
divinità, anche se il loro tempo si misura in termini
più
lunghi dei nostri o di quelli delle fatate creature con le orecchie
appuntite chiamate elfi. Brahmbei è ancora un loa potente,
dopo
la mia Signora ed il Signore della Morte, il più potente.
Vede
ogni cosa ed è l’artefice del fato e noi lo
preghiamo per
avere fortuna e conoscenza. Fate attenzione, tuttavia: potrebbe darvi
false informazioni per portarvi sul vostro destino e non vede
più come ai tempi della sua giovinezza. Di solito Brahmbei
si
manifesta come un uomo anziani e gentile, vecchio ma con sguardo e
presenza potenti.
I Voodan che lo servono spesso si occupano della fortuna e della
conoscenza. Insegnano, anche. Si, noi insegniamo molto ai nostri
giovani, soltanto non abbiamo gran rispetto verso la parola scritta. La
scrittura è carta morta, dopotutto. Per qualche motivo i
Voodan
di Brahmbei hanno una speciale connessione coi vistani, pare. Sembra
che la gente delle Nebbie li rispetti un poco di più di
quanto
non rispetti gli altri, forse per similitudine, chi sa? Capita spesso
che un servitore di Brahmbei metta al mondo un piccolo mezzo vistano.
Di solito cresce con noi, sono bimbi con una particolare connessione al
loro loa, credono. In effetti, ammetto che pare vero.
Allineamento: Legale Neutrale
Scuole: Abiurazione, Illusione, Divinazione.
Domini: Conoscenza, Legge, Fortuna.
Possibili Classi Primarie: Mago, Bardo, Duellante, Ladro.
on vi disturbano i bambini, vero?
I nostri giovani sono sempre
sulle strade, ad occuparsi degli animali, o nelle case. Le porte sono
aperte, vedete? Non usiamo chiuderle, e per quale motivo, poi?
Si, abbiamo molti figli, ma di solito il Signore della Morte prende
molti di loro prima che giungano alla maturità. E’
sempre
stato così, tanti vanno nelle paludi e non
ritornano… ma
amiamo tutti i nostri giovani anche se i nomi propri non vengono dati
fino ai quattordici anni per le ragazze e sedici per i ragazzi..
E’ il giovane a scegliersi il suo nome e mi è
sempre parso
equo: è così ingiusto che tu debba portare per
tutta la
vita il nome scelto da qualcun altro!
Da noi non sono solo i genitori ad occuparsi dei piccoli, anzi, quasi
mai. Di solito tocca a quelli che, come mai, hanno scelto la Vergine
delle Paludi la cura dei bimbi. E ovviamente i seguaci di Brahmbei
insegnano loro ciò che devono sapere.
Ah, sentiteli, stanno cantando riguardo ad un altro loa…
“E
l’amata si spezzò
In mille spiriti terminò
E l’amante ancora geme
Vento e Fulmini, nulla lene
Tempesta e Tuono, il dolore
Della fine del suo amore”
Parla di Kurkva, il Piangente. Una canzoncina per bambini ma
importante, sapete?
Un tempo, raccontano le leggende, la Terra era sposata al Cielo, che
è Kurkva. Ma poi essa si divise in mille loa, uno dei quali
è la mia amata Giovane delle Paludi. Kurkva non
riuscì
mai a riprendersi completamente e tutt’ora piange la sua
morte:
la pioggia sono le sue lacrime, il vento il suo grido, i tuoni ed i
fulmini i suoi urli d’angoscia. Fa ancora il suo dovere,
tuttavia, indirizzando pioggia e vento dove l’ordine naturale
lo
richiede.
No, i suoi seguaci non sono druidi. Sono Voodan come me, la Natura
è ancora più indifferente degli dei,
perché
pregarla? Quando noi abbiamo bisogno di acqua o di siccità
per i
nostri piccoli orti e le coltivazioni, chiediamo a Kurkva. I suoi
seguaci si occupano anche delle coltivazioni, e le preghiere a Kurkva
sono spesso particolarmente elaborate con accompagnamento di strumenti
i cui suoni assomiglino al vento, alla pioggia ed al tuono.
Kurkva non si fa vedere molto. E’ forse il più
lontano dei
nostri loa anche se non come gli dei. E’ un uomo dal viso
composto e scavato vestito completamente di bianco… ma
dubito lo
noterete mai.
Allineamento: Neutrale
Scuole: Invocazione, Divinazione, Evocazione.
Domini: Aria, Viaggi, Acqua.
Possibili Classi Primarie: Ranger, Guerriero, Mago.
e lasciamo mai il nostro villaggio?
Raramente, devo dire. Fuori dalle Paludi, nostre protettrici e su cui
veglia la mia Signora, il mondo è strano e difficile. Gli
dei
dominano, e, dato che sono tanto lontani che la loro voce giunge fioca,
gli uomini non comprendono le loro parole.
I giovani di tanto in tanto o ritualmente lasciano le paludi per
avventurarsi lontano ma alla fine tornano sempre. I seguaci della
Vergine delle Paludi, come me, lasciano per rito il villaggio per
curare, così come i seguaci di altri loa per altri motivi,
ma di
solito preferiamo i nostri posti.
A me è ovviamente successo di allontanarmi e, grazie a
Lethede, la Signora delle Strade, sono sempre tornata…
Lethede? Ah, vero, non la conoscete.
E’ la loa che protegge i viaggiatori ed i vagabondi. Non
potente
ma molto venerata: quasi tutti abbiamo, in un momento o
nell’altro, pregato per ritornare vivi a casa, o per il
ritorno
di qualcuno che amiamo. E’ anche la matrona dei viaggi
spirituali
e di chi desidera cambiare vita.
I seguaci di Lethede, o coloro che desiderano diventarlo, spesso
partono per luoghi anche distanti, e se qualcuno vuole entrare nella
nostra comunità, è a lei che deve
chiedere aiuto.
Ho sentito storie di persone che, perdute e senza più un
appoggio, nate nel mondo esterno hanno visto una donna alta, dalla
pelle nera ed i capelli ricci, vestita come una viaggiatrice dai tratti
determinati e decisi che li ha instradati verso Baharn. Era lei,
certamente.
Anche i giovani sui quattordici, sedici anni la pregano. Quale viaggio
più grande ed importante che quello tra la
maturità e la
vita adulta?
Allineamento: Legale Neutrale
Scuole: Abiurazione, Invocazione, Trasmutazione
Domini: Forza, Viaggio, Protezione.
Possibili Classi Primarie: Duellante, Guerriero, Ranger, Ladro, Mago.
i vedo incantato, ospite, vi
piacciono le danze?
Si, i nostri giovani sono ottimi ballerini, solitamente. La danza
è uno dei modi più comuni per venerare i loa e
quasi
tutti hanno uno o due balli ad essi dedicati. Così
è il
canto e la musica in generale.
Si, è un ballo rituale anche quello. Madris Orundi, la
Danzatrice, ne richiede più spesso degli altri, ovviamente.
Prima che chiediate… Madri Orundi è probabilmente
la
più popolare dei loa. Si, sorrido a parlarne, ho levato
spesso a
lei le mie preghiere quando speravo di attrarre a me il mio compagno.
E’ matrona di artisti ed amanti. Musa, ispiratrice
e…
combinatrice di unioni, anche!
Rido, perché ricordo quei giorni della mia giovinezza,
ospite.
Tutti i matrimoni si fanno sotto di lei, e tutti i giovani innamorati
ed abili sono sotto la sua protezione.
Tra i suoi seguaci e quelli di Brahmbei vi è un poco di
rivalità, sapete? Entrambi sono spesso abili musicisti e
narratori di storie anche se i devoti dell’Oracolo
più
spesso raccontano storie avvenute che inventate e più
concentrate su… come dire? Fatti concreti che amore e
passione.
Forse potreste vedere la Danzatrice: è una donna di mezza
età… si, non giovane, ospite. Reputiamo vi sia
più
bellezza in qualcuno che ha vissuto che nel boccio. E’ una
donna,
dicevo, di mezza età, ma con la grazia di una adolescente e
gli
occhi di chi conosce il mondo. Di inusitata bellezza, anche.
Allineamento: Neutrale Buono
Scuole: Divinazione, Incantamento, Illusione.
Domini: Bene, Fortuna, Protezione.
Possibili Classi Primarie: Bardo, Ladro.
iete rimasto colpito da quegli
uomini, vedo.
Non avvicinatevi a loro, ospite.
Si, sono irritata dalla loro presenza e, se devo dire, dalla loro
esistenza stessa. Detesto i loro loa e loro che osano adorarli.
Sono seguaci di Ohuwaghnn, il Re Serpente, e di Ulwaddithri, la
Consumatrice.
Quell’uomo è l’unico Voodan di
Ohuwaghnn, e lo
vedrete di rado qui. Il suo loa è il re delle creature
selvagge
che abitano nelle paludi e della natura selvaggia e mostruosa. Egli
vuole il ritorno di ogni cosa a se stesso, quando gli umani vivevano
divisi… se vivevano!
Di solito non vive qui. Abita nella palude coi servi del suo dio, i
serpenti. State attento, nel caso vi capiti di vedere un immenso
serpente che pare osservarvi mentre viaggiate, potrebbe essere il Re
Serpente stesso in cerca di prede.
Anche i bimbi li temono, vedete? I tatuaggi che il seguace di Ohuwaghnn
porta spaventerebbero più di una persona, davvero. Molti dei
suoi seguaci hanno occhi da rettile,
“ringraziamento”
dicono loro, per il suo dio e le loro danze sono cacce nelle paludi.
Talvolta allevano animali e li gettano in fosse colme di serpenti. Si
dice che alcuni rapiscano uomini per quel motivo. Lottano a mani nude e
sono… da evitare.
Ammetto però… non con piacere, di aver pregato
anche io
Ohuwaghnn. Non per ottenere qualcosa da lui ma perché
allontanasse la sua ira o per propiziarlo.
Ulwaddithri, la Consumatrice… Ammetto di provare un ira
particolare verso questa loa. Essa è probabilmente la
più
temuta e odiata tra gli spiriti. E’ la febbre, la malattia,
il
tocco della morte che aleggia sulle paludi. Molti la invocano per
placarla, e noi che seguiamo la Giovane perché si allontani
dal
corpo di un malato, porti altrove il suo soffio mortale. Molti fuggono
nelle paludi quando si avvicina una splendida donna ben
vestita…
ma con le mani che decadono per la malattia.
Solo i folli la scelgono come loa primaria. Vedete la donna che cammina
accanto al seguace di Ohuwaghnn? Lei venerava Brahmbei, fino a quando
la Lebbra non la prese ed a nulla valsero le nostre preghiere e le
nostre cure. Ora vive, attendendo la morte, in una capanna nelle
paludi, odiando tutto ciò che cresce. Tolleriamo che venga
qui a
prendere qualcosa ogni tanto, ma non camminiamo sui suoi passi e
nemmeno voi dovete farlo. Charasa è il suo nome, e state
attenti
a lei.
Qualcuno sostiene che sia l’odio e gli incanti di costoro a
far
nascere, ogni tanto, dei bimbi deformi nel nostro villaggio. Povere
anime. Se hanno possibilità di vita di solito li teniamo con
noi. Non hanno colpa per la loro nascita, e noi non siamo
così
certi che altri, più umani in apparenza, sopravvivano da
poter
permetterci di sprecare neonati forti.
Si, ospite, siamo molto aperti verso gli stranieri, come avete notato.
Pochi giungono a Bahran, le paludi fanno buona guardia, e noi diamo il
benvenuto a loro. Fino a che non mostrano intenti aggressivi,
quantomeno. Coloro che lo fanno vengono consegnati al Signore della
Morte affinché giudichi.
Tremi, ospite? Non ve n’è motivo.
Salvo che tu abbia brutte intenzioni nei nostri riguardi, naturalmente.
Allineamento: Caotico Malvagio
Scuole: Divinazione, Necromanzia, Trasmutazione
Domini: Animali, Distruzione, Inganno
Possibili Classi Primarie: Barbaro, Guerriero, Ranger.
Ulwaddithri, la Consumatrice.
Allineamento: Neutrale Malvagio
Scuole: Invocazione, Necromanzia, Trasmutazione.
Domini: Morte, Male, Inganno.
Possibili Classi Primarie: Mago, Guerriero.
o, non siamo un popolo
così pacifico come sembra. E' vero, non
andiamo a lottare, normalmente, ma solo perchè è
raro che
dei nemici bussino alle nostre porte.
Grazie a tutti i loa benigni, poco abbiamo bisogno di combattere per
difenderci come gruppo. Più comumemente succede a coloro che
viaggiano, spesso o sempre, fuori dalle nostre case di mattoni e fango.
Siamo in grado di combattere, comunque. Ovun Burundir, il Guerriero, ci
difende da ogni pericolo.
Oh? Ovun Burundir, si, dimentico sempre che non siete nati qui.
E' venerato da tutti coloro che vanno in battaglia, patrono di tutti
coloro che vivono, muoiono ed uccidono nella guerra. Non è
un
loa malevolo, ma neppure favorisce chi combatte per giuste cause.
Per lui ed i suoi seguaci non è il motivo della lotta ma la
lotta in se ad avere valore. Diversi Voodan sostengono di aver visto un
uomo alto, in armatura completa, con mazza e scudo e numerose armi su
tutto il suo corpo -che non sembrano annoiarlo affatto- aiutarli se
dimostravano giusto valore nella lotta.
Capita talvolta che i suoi seguaci si sfidino in combattimenti rituali
anche se di rado conducono alla morte, spesso lasciano molto lavoro per
me ed altri seguaci della Signora delle Paludi.
Sono anche i nostri protettori migliori. E' loro compito, sancito dal
loro dio, più di quanto non sia mio o di altri, proteggere
il
villaggio ed occuparsi dell'addestramento marziale dei giovani.
Ah, all'opposto avete notato la magia?
E' vero, non la temiamo. Seguaci del Signore della Morte e di Brahmbei
spesso si dedicano alle arti arcane quale complemento del servizio
presso i loro loa. I maghi e i bardi, come voi chiamate i cantori di
tutte le cose, anche coloro che non servono i loa, ne danno in qualche
modo un riverente rispetto. Si, ospite, la magia arcana è un
modo di venerare i loa. Anche se ovviamente non tutti lo capiscono.
Allineamento: Caotico Neutrale.
Scuole: Invocazione, Abiurazione, Evocazione.
Domini: Protezione, Forza, Guerra.
Possibili Classi Primarie: Guerriero, Ranger, Barbaro.
ekhelo, la Regina D'Oro, tramonta,
ed è tempo di ritirarci nei nostri giacigli...
Si, Sekhelo, il Sole, per noi è uno spirito femminile. Vi
stupisce? So che voi avete sempre considerato il sole maschile, ma per
noi essa è Madre di altri Loa, Figlia di Kurkva e della
Terra
che resta vicino al padre per consolarlo della dispersione dello
spirito materno.
Essa allontana le tenebre e porta bontà e giustizia. Tutti
coloro che lottano per ideali giusti e giuste cause la prendono come
propria matrona. E' una donna alta e bionda, con lunghi capelli e
armatura d'oro. Porta con se una corta lancia.
Si, i cicli solari sono importanti per noi, ospite, e le
festività più grandi per Sekhelo sono,
com'è
logica, stagionali. E' un loa potente, per noi, dispensatrice di luce e
di vita.
Vieni, ospite, ti abbiamo preparato un giaciglio nella capanna dove
vivono i giovani scapoli.
Si, non usiamo abitazioni familiari. I bambini dormono assieme,
così le coppie, i giovani e le giovani separati
finchè
non scelgono, dinnanzi a Madris Orundi, il loro compagno.
Preparati per la cena, a breve la carne portata dai cacciatori e le
verzure raccolte saranno pronte. Devi purificarti prima di mangiare con
acqua chiara e pulita, ve ne sono molte pozze.
Spero che questa giornata nel nostro villaggio ti abbia chiarito
qualcosa.
A dopo, ospite.
Allineamento: Legale Buono.
Scuole: Abiurazione, Invocazione, Evocazione.
Domini: Sole, Fuoco, Guerra.
Possibili Classi Primarie: Ranger, Guerriero, Duellante.
Arshmork