Il background 

E' la biografia del PG, dalla nascita fino al momento del suo ingresso nella comunità di gioco. Deve essere scritto in modo da offrire, oltre ad un’esauriente cronaca degli avvenimenti che lo hanno visto protagonista, un’idea della sua indole, delle sue aspirazioni e  abitudini e di tutto ciò che in generale lo caratterizza. 

Ricordiamo che il background è visibile SOLO al giocatore e ai master di gioco, dunque si può (e si deve) scrivere senza reticenze, senza bisogno di omettere quei dettagli che gli altri PG non devono o non possono sapere. 

Un background compilato e approvato è INDISPENSABILE per giocare. Un personaggio senza una storia personale plausibile è ingestibile per il player, che può ritrovarsi a muovere una figura bidimensionale, contraddittoria o senza sfumature, e rende impossibile ai master valutare il suo gioco e inventare quest che lo coinvolgano. 

Il BG una volta scritto va inviato via missiva al personaggio di Karras.

Il primo DM che leggerà il vostro messaggio si farà carico di seguire il vostro PG a tutto tondo, consigliandovi e offrendovi tutto l'aiuto di cui avete bisogno per il suo sviluppo.

Se Arshmork è la vostra prima esperienza di GDR testuale on line, vi consigliamo di specificarlo nel messaggio con cui ci comunicherete il BG, in modo da ricevere, con i consigli sulla storia, anche qualche delucidazione sull'ambiente di gioco e sulle massicce differenze che lo distinguono tanto dal cartaceo quanto dai MUD.

Attenzione:
non E' POssibile interpretare personaggi non nativi del semipiano. 

Per una questione di trasparenza chiariamo da subito che esistono, attualmente, alcuni personaggi giocanti “outlander”, ovvero nativi di altri piani e giunti a Ravenloft attraverso le nebbie. Questi personaggi sono stati approvati molto tempo fa, prima che la necessità di preservare una proporzione realistica tra i personaggi che hanno attraversato le nebbie e quelli nati nel semipiano ci imponesse l’abolizione dei primi. Raccomandiamo dunque ai nuovi iscritti la lettura dei documenti su come giocare un nativo.

e cco qualche indicazione sommaria su come costruire un buon BG.

Prime cose da tenere presenti sono la sensatezza e la misura:
I personaggi partono dai più bassi livelli (2° per gli umani, 1° per tutti gli altri). E’ poco credibile che un PG così inesperto abbia già portato a termine imprese epiche e distrutto nemici potentissimi.
Sono da evitare i temi romanzeschi più ‘power’, come 'Il Prescelto dal Dio della Morte', 'Il Nato col Segno del Drago’, ‘il Figlio Segreto dell’Arcidemone’ e così via. E' altrettanto inaccettabile, data l'ambientazione, una storia che preveda improbabili infanzie solitarie nei pericolosissimi boschi locali.
Il vostro PG diventerà speciale e notevole per come lo giocate, non per le presunte eccezionalità che avete deciso di appioppargli di vostra iniziativa (e che non verranno in alcun caso convalidate dai Master). 

Se lo desiderate, è possibile tenere nel BG qualche punto oscuro, qualche possibilità aperta per lasciare spunto ai master nel caso volessero dedicare al personaggio qualche avventura personalizzata, ma sappiate che in nessun caso incoraggeremo il gioco delle 'eccezioni' alla norma. 

Assegnate al personaggio dei pregi e dei difetti. Nessuno è perfetto, e le poche eccezioni a questa regola sono molto noiose da frequentare. Cercate di evitare i più diffusi stereotipi del GDR on line: giocare un personaggio che resta impresso pur senza avere l'aspetto di un modello, la forza di un campione di boxe e la parlantina di un retore è un'esperienza di gioco molto più stimolante, perchè mette veramente alla prova la vostra creatività invece di sacrificarla nell'omaggio a qualche archetipo.

Ogni aspetto del personaggio dovrebbe collimare con il BG, o almeno non contraddirlo. Un personaggio con un malus di costituzione potrebbe avere fobie o paranoie legate alla propria gracilità, mentre è improbabile che una druida con carisma 10 abbia scatenato una guerra per via delle brame di un Oscuro Signore innamorato di lei. Se avete preso per il vostro guerriero il talento ‘combattere con due armi’ sarebbe carino introdurre un aneddoto su come il suo maestro si accorse dell’ambidestria naturale del PG. Ricordate l’importanza della razza, e – se avete scelto di giocare un avventuriero – quella centrale della classe. La classe è una vocazione, una missione, una scelta di vita che deve pesare moltissimo sulla psicologia e sulla storia del vostro PG.

Prestate molta cura nel descrivere l’aspetto fisico e gli atteggiamenti del personaggio. Fate in modo che collimi con le caratteristiche, con la classe, con la razza e in particolare con il punteggio di carisma. Non descrivete come ‘incredibilmente aggraziato ’ un personaggio con destrezza bassa, non assegnate un basso punteggio di carisma se desiderate giocare un personaggio attraente o particolarmente interessante. Evitate caratteristiche fisiche che esulino dagli standard della razza: elfi di un metro e novanta, umani con pupille feline, capelli blu e così via. 

La lunghezza e la bellezza letteraria del BG non hanno importanza. Naturalmente è più piacevole leggere una storia ben scritta, ma non è il virtuosismo dialettico il fondamentale requisito di un buon giocatore. L’importante è che sia chiaro, sensato e in grado di comunicare il carattere del personaggio.

Se Arshmork è il vostro primo GDR o avete dubbi su come costruire il BG, vi consigliamo di porvi queste domande. Le risposte possono costituire un’eccellente bozza di background: 

1. Quanti anni ha il PG? Di che razza è? Che aspetto ha? 

2. Da che dominio proviene? Com'era la sua famiglia? Quali sono i legami con la sua terra natale e – se non è nato ad Arshmork - cosa lo ha spinto a spostarsi?

3. Perché ha un certo allineamento? Cosa ha forgiato le sue disposizioni rispetto al Caos o alla Legge, al Bene o al Male?

4. Come ha scelto la sua classe? Chi sono stati i suoi eventuali maestri?

5. Quali sono le sue aspirazioni, le cose per cui si batte e/o quelle contro cui combatte?

6. Che tipo di divinità venera e perché si è votato ad essa? Come vive le sue convinzioni religiose?

7. Ha delle fobie? Delle ossessioni? Un codice di comportamento personale che esuli da quanto imposto dal suo credo o convenzionalmente legato sua classe?

r icordate sempre che quello che state giocando è un individuo virtuale. Non deve per forza arrivare ai livelli di complessità di una persona reale, ma può sicuramente risultare 'credibile' e interessante se scegliete con originalità e buon senso il carattere e la storia da cui la sua avventura prende le mosse.

Arshmork