Le Grandi Famiglie

La politica di Arshmork e il conseguente assetto sociale sono attualmente influenzati dal culto di stato, quello del Patriarca d’Acciaio. La Chiesa di Morken propone un dogma profondamente classista, ovvio strumento di controllo sociale, che separa attraverso un baratro invalicabile i nobili dai non nobili. In altri domini il successo di questo culto si accompagna normalmente a un regime teocratico, ma la casa reggente di Morken ha calibrato attentamente la propria posizione rispetto alla religione, limitando le velleità dell’aristocrazia e della classe sacerdotale soprattutto per non doversi confrontare con i lontani ma potenti regni esteri che fanno della fede nel Legislatore il proprio vessillo e conservano saldi legami con la Cattedrale locale.
Per questa ragione i Nobili di Arshmork uniscono alla spocchia comune fra i propri pari una più radicata e viscerale presunzione di superiorità, suffragata del resto dal lusso e dal potere arbitrario in cui sono immersi.
Anche se la loro forza è grande, ha alcune falle di cui gli stessi blasonati signori fingono di non accorgersi. La nobiltà locale non è tutta fedele al Legislatore (anche se nessuno si sognerebbe, pena un tragico declino, di mancare pubblicamente di rispetto alla Chiesa) né i non nobili vivono nella condizione schiavile che contraddistingue altri regni. Prova ne siano l’esistenza di un ceto medio, non opulento né felice forse, ma dignitoso, e l’ampio successo di alcune dinastie mercantili più dotate di ingegno e senso degli affari che non di sangue blu.

L’aristocrazia, in conclusione, gode certamente di privilegi più che ampi e si colloca al vertice teorico della catena alimentare, ma non è l’unica fetta dell’isola che possa concedersi il lusso o – anche se in forme più sottili – il potere all’ombra dei tetri palazzi della capitale.

E’ possibile scegliere di giocare un PG aristocratico sin dall’ingresso, inserendosi in una delle famiglie il cui BG è già stato predisposto da master e personaggi giocanti. Sarà per contro molto difficile scalare la gerarchia nobiliare dal basso, almeno per quanto riguarda gli ambienti più legati al culto del Legislatore, che proibisce le nozze fra membri di diverse classe sociali.

Allo stesso modo, è possibile scegliere di giocare un membro delle più importanti famiglie mercantili, ricche e influenti, legate dalla dura legge del mercato a quello stesso milieu aristocratico che tende a disprezzarle pubblicamente e blandirle privatamente.

Aristocratici e mercanti godranno, alla nascita, di tutti i privilegi che appartengono a chi viene al mondo all’interno di un’elite: una magione familiare, ricchezza, protezione, accesso facilitato alla cultura e alle cose belle. Tuttavia è bene specificare che una scelta di questo tipo costituisce un vantaggio del tutto teorico. Ai molti privilegi corrispondono altrettante limitazioni. L’occhio dei vostri padri vi guarderà per proteggervi come per sorvegliarvi. Non vi saranno consentite libertà né frequentazioni di dubbia fama. Dovrete render conto delle vostre azioni ai severi Capofamiglia [PG o PNG che siano] e tenere a mente che non sarete mai semplicemente voi stessi, che rappresenterete in ogni momento il cognome che avete scelto di indossare in game.

Chi desidera fare questa scelta deve semplicemente posporre al nome del proprio personaggio il cognome prescelto. Una volta iscritti, potrete contattare i vostri nuovi ‘parenti’ in game rivolgendovi a un master.

ristocratici

mministratori e guerrieri

 

Grazie ai giocatori che interpretano  Bellatrix Baum,  Marlene Von Mathar, Sephyr Bathory e Vantes Von Draka per aver ideato e scritto la storia delle proprie famiglie.