lan e Gilde
Per tutelarsi, intraprendere attività redditizie o portare avanti cause e interessi comuni i PG possono associarsi in Gilde o Clan.
Un Clan è una sorta di famiglia allargata. Riunisce di norma i membri di una stessa famiglia, di una stessa razza o i nativi di un certo villaggio, e non ha normalmente altro scopo che custodire e promuovere una data cultura o assicurare ai suoi membri il mutuo soccorso.
Le Gilde nascono con diversi presupposti. Raccolgono membri di una stessa classe, adepti di un determinato culto o comunque personaggi accomunati da interessi piuttosto pratici e tesi a concretizzarsi in realtà istituzionalizzate. E’ il caso di una gilda di mercenari, di un circolo di studiosi di magia, di una chiesa, di una setta o di una corporazione di mercanti.
Per creare un Clan o una gilda è necessario avere almeno tre membri. Dunque si deve spedire al PG Karras, utenza fake usata da tutti i master, un progetto che spieghi scopo e struttura della nuova organizzazione, che cosa farà in pratica nel dominio, dove vorrebbe avere sede e come può migliorare il gioco. Positiva o negativa che sia, i Master comunicheranno ai propositori una risposta o le eventuali proposte di modifica al progetto.
E’ assolutamente essenziale che lo sviluppo delle gilde e dei clan avvenga in gioco. Gli accordi presi fra i giocatori non saranno ritenuti rilevanti ai fini del riconoscimento di un’associazione fra i personaggi. Questo comporta una certa gradualità, una certa pazienza e un buon numero di ore di gioco comune che dimostri l’effettiva sussistenza di uno spirito di squadra tra i membri del gruppo.
Il desiderio di fondare una gilda
non dovrebbe consentire forzature di gioco basate sulle conoscenze dei
giocatori più che su quelle dei personaggi.
Un mago può anche aver voglia di dar principio ad una
scuola di magia, ma innanzi tutto ha interesse a dissimulare la propria
occupazione. L’esigenza di salvarsi dall’accusa di
stregoneria dovrebbe prevalere su ogni altra istanza. Pertanto è
improbabile che un incantatore arcano parli della propria
attività con qualcuno che conosce da poco, ed è
assolutamente impossibile che lo faccia per proporgli improbabili
accordi. Questo naturalmente non impedisce a due arcanisti di guardarsi
da lontano, studiandosi reciprocamente fino a riconoscersi attraverso i
dettagli e - solo al fine di una prudente attesa - decidere di
condividere i propri incantesimi e offrirsi mutua protezione.
Lo stesso vale per un perfido ladro che prenderà le sue
precauzioni prima di proporre un turpe sodalizio a qualcuno senza
temere di vedersi tagliato in due da un integerrimo psicopatico o da un
concorrente che ha già la sua gang con velleità di
monopolio.
La creazione dei simboli, il riconoscimento di uno statuto o la concessione (per i gruppi più massicci) di una chat riservata non saranno che il riconoscimento formale di una situazione già viva nei fatti. Solo
quei team che avranno dimostrato in gioco di agire come un'unità
otterranno l’ufficializzazione della loro gilda.
Quindi, per quanto possa sembrare strano, il consiglio è questo: prima di proporre progetti allo staff, realizzateli in gioco.
I Master non potrebbero valutare il valore di un progetto
astratto, e hanno oggettivamente bisogno di poterlo giudicare in
relazione all'ambiente di gioco e al livello di effettiva coesione tra
i personaggi che lo portano avanti.
Arshmork