inguaggi
La possibilità di parlare e apprendere nuovi linguaggi è condizionata dal punteggio di intelligenza, dalla razza e ovviamente dalla necessità di giustificare, da bg o in game, la loro conoscenza.
I personaggi mezzosangue, se hanno avuto modo di entrare in contatto con le culture di entrambi i genitori, hanno diritto a tutte e due le lingue razzali, anche se non soddisfano i prerequisiti per conoscerne più di una. Tutti gli altri PG hanno diritto, alla creazione, a un numero di linguaggi extra pari al proprio bonus di intelligenza, oltre a quello del proprio dominio d'origine o al Comune/Arshmork. Per imparare ulteriori linguaggi sarà necessario spendere punti nell'abilità parlare linguaggi (di classe solo per i Bardi).
I personaggi con un punteggio di intelligenza inferiore a 10 non possono conoscere nè imparare alcun linguaggio extra, a meno che non siano mezzosangue il cui BG giustifichi la conoscenza delle lingue di entrambi i genitori. I personaggi con intelligenza inferiore a dieci e una lingua d'origine diversa da quella di Arshmork possono spendere 4 punti abilità per apprendere stentatamente la lingua locale.
inguaggi di dominio
Ciascun Dominio ha la propria lingua, e non esiste un 'comune'
per
tutto il semipiano. I viaggiatori e coloro che vengono in contatto con
degli stranieri si trovano davanti a realistici problemi linguistici.
La lingua più diffusa nel semipiano è molto
probabilmente
quella di Barovia, il Balok.
Arshmork ha una propria lingua, che è il Comune dei
Forgotten
Realms, conosciuto come 'Arshmork' negli altri domini. La maggior parte
degli abitanti dell'isola conosce solo questa lingua, ma anche il Vaasi
è molto usato negli ambienti nobiliari e in quelli legati al
Clero.
inguaggi di razza
Non sono particolarmente utili nel semipiano, nè molto diffuse al di fuori dei contesti razziali d'origine. In generale, le razze tendono a vivere divise, e non rendono volentieri le altre partecipi della propria cultura. Alcune lingue classiche di altre ambientazioni (come l'orchersco) sono sconosciute ad Arshmork, mentre altre (come il drowish) sono praticamente inutili. Più diffuse ma comunque marginali la lingua elfica e quella nanica.
Un caso a parte è il Patterna,
la lingua dei Vistani. E' una peculiare commistione di molte lingue del
semipiano, musicale e piacevole se correttamente parlata. Normalmente
non viene insegnata ai giorgio (non vistani), ma
può essere imparata dai giomorgo
(giorgio accettati
dai Vistani in una sorta di adozione, con un rito di sangue) e dai
giogoto (mezzivistani).
La conoscenza di questa lingua sarà concessa a un PG giorgio
dai
DM, valutando caso per caso la sussistenza di realistici prerequisiti
di gioco.
ingue arcane, di
setta o di razza
Il Draconico è noto praticamente solo ai Maghi e ai Bardi. I membri delle altre classi dovranno fare richiesta ai DM, sempre che il loro personaggio sia abbastanza colto da poter comprendere la lingua.
L'Abissale e Infernale non possono essere concessi da BG, e in gioco saranno riservati esclusivamente a Chierici e Paladini. In via del tutto eccezionale potrebbero essere prese in considerazione anche richieste di Maghi e Bardi. In generale sono due lingue la cui conoscenza è ritenuta inadeguata a livelli inferiori al 4°.
Il Druidico è noto solo ai Druidi. Chi impara questa lingua senza far parte della classe o la insegna a un non druido incorrerà nelle conseguenze descritte nel _capitolo sulle classi_ della presente ambientazione.
Arshmork