c hiesa di Morken


"Il Paradiso d’Acciaio attende coloro che in vita hanno obbedito ai dettami del Patriarca, rispettando il proprio stato. Dopo la morte, coloro che avranno meritato un posto in tale paradiso potranno saziarsi della divina verità del Legislatore, sotto la tutela dei suoi fedeli servitori, e verranno nobilitati come Vassalli dell’Oscuro Signore.

Coloro che al contrario avranno disobbedito al Dogma (al pari di tutti gli infedeli), saranno precipitati nell’Inferno degli Schiavi. In queste infelici, ardenti lande di pietra nera sormontate da cieli vermigli, gli infedeli saranno costretti a lavorare sotto le fruste di sovrintendenti diabolici, mentre mordaci e stridenti torme di topi strisciano tutto attorno."

Dal Dogma del Legislatore



Circa 150 anni fa, all’apice del regno di Ondrej Blasko I°, quando Enenvold Baum, il fondatore del ramo locale della dinastia, raggiunse l’isola a seguito di un’ambasciata. Enenvold intravide immediatamente nella nobiltà locale - ancor priva di un’identità forte e in maggioranza devota al culto di Ezra nella sua interpretazione L/M – il territorio perfetto per un’operazione di proselitismo di ampio respiro. Prima che gli altri diplomatici partissero per fare ritorno egli scrisse a suo fratello maggiore, e con il suo benestare prese residenza stabile sull'isola, iniziando a diffondere con meticolosa prudenza il verbo del Patriarca d’Acciaio.

Blasko non tardò a scorgere nel classismo legittimato dal Culto del Legislatore un allettante strumento di controllo sociale e ne favorì l’espansione abbracciando egli stesso la Fede d’Acciaio con una pubblica conversione destinata a scatenare una prevedibile catena d’emulazione nelle dinastie più antiche ed arriviste, pur lasciando comprensibilmente tiepide le famiglie mercantili e i piccoli vassalli. 

Ad Arshmork il culto assunse forme assai dissimili da quelle tipiche delle sue terre d’origine. Blasko I° instaurò infatti con la Chiesa d’Acciaio una relazione intima ma anche profondamente ambigua che tutti i suoi successori avrebbero conservato inalterata. Lo scopo fondamentale della politica religiosa dei Blasko è sempre stato assicurare che l’equilibrio fra l’imponente organizzazione internazionale della chiesa e la fusione di questa con la classe dirigente morkiana restasse perennemente sbilanciato a favore dell’interno, facendo in modo di arginare l’influenza estera sulle faccende dell’isola proprio mentre riservava alla Cattedrale un ambito di potere temporale molto saldo ma anche strettamente circoscritto ai confini della capitale.
Enenvold e suo figlio Vargen Baum - detto Il Primogenito in quanto primo Pave Morkiano riconosciuto dall’ Himmelsk Naeve di Nova Vaasa- accettarono di buon grado i limiti imposti da Blasko. Probabilmente supponevano che tali vincoli costituissero un compromesso accettabile in fase di impianto del culto e che nel corso della storia non sarebbe stato difficile scioglierli uno ad uno, sospingendo gradualmente il regime locale verso l’oligarchia teocratica. Di fatto questo non avvenne mai, e gli equilibri postulati dal I° Blasko si mantennero invece inalterati attraverso i decenni, con grande insoddisfazione di un Himmelsk Naeve nei fatti troppo lontano per chiamare i propri fedeli ad una forma di penetrazione meno subdola. 

Quali che fossero le aspirazioni dei suoi fondatori Mulan, le fondamentali peculiarità della Chiesa di Arshmork germogliarono proprio dal suo relativo isolamento rispetto all’organizzazione centrale del Culto. I Paves della Cattedrale di Morken prendono doverosamente parte ai concili, godono una reputazione di grande ortodossia e conservano rapporti con il pontificato di Nova Vaasa, ma se lo rispettano senza riserve come fonte teologica è anche vero che tendono sostanzialmente ad ignorarlo come soggetto politico. Prova ne sia il fatto che il principale canale di comunicazione con le dislocazioni internazionali dell’apparato ecclesiastico resta proprio la tentacolare rete di parentele dei Baum, le cui propaggini si allungano su Arshmork come su Tepest, su Halzan come su Nova Vaasa. 

s atuto della chiesa del legislatore

I. La Gilda 

La Chiesa del Legislatore è un’istituzione religiosa votata alla celebrazione, alla diffusione e alla difesa del culto del Patriarca d’Acciaio in Morken. Fondata sulla legalità, sulla tradizione e sul rispetto incondizionato del dogma, la chiesa identifica i propri nemici in tutte le possibili sorgenti del caos, dell’eresia e dell’eversione. 

II. Composizione della Gilda 

La Chiesa del Legislatore è composta essenzialmente dal Clero, ma conta anche su alcuni membri che la sostengono in qualità di Difensori della Fede pur non essendo inquadrati nei ranghi sacerdotali. 

II.1 Il Clero 

Il Clero di Morken rappresenta il fondamentale nucleo spirituale e politico dell’Istituzione. Suo compito è officiare i sacri riti, vegliare sul rispetto dell’ortodossia e custodire la sapienza della Cattedrale e la sua Biblioteca.
Per aspirare a far parte del Clero è necessario aver ricevuto l’investitura clericale e aver sostenuto un colloquio con il Pave di Morken o con un suo Ambasciatore nel corso del quale siano emerse tutta la fedeltà e la devozione necessarie a ricoprire con il debito onore un simile ruolo.
Dopo un periodo trascorso alla cattedrale in qualità di adepto, un aspirante che abbia dimostrato la propria dignità verrà effettivamente iniziato al culto, ottenendo l’accesso ai testi sacri e ai misteri. 

Prerequisiti off:

- Divinità: Il Legislatore [*]
- Almeno un livello da Chierico
- Allineamento Legale Malvagio, Legale Neutrale o Neutrale Malvagio [*]
- Buon livello di gioco

[*] è naturalmente possibile tentare di mentire sulla propria fede per infiltrarsi nel clero.

II.2 I Difensori della Fede 

I Difensori della Fede sono quei combattenti che hanno consacrato la propria spada, il proprio corpo e il proprio spirito alla difesa della Giusta Fede e dei suoi rappresentanti mortali. Costoro sono chiamati ad unire alla virtù delle armi la salda potenza della propria volontà, giurando di non recedere mai dal sacro giuramento pronunciato all’atto della loro cerimonia d’iniziazione. Similmente a quanto avviene per i membri del Clero, ogni aspirante difensore sosterrà un colloquio con il Pave o con un suo Ambasciatore, nel corso del quale sarà giudicato secondo il proprio valore e la propria fedeltà.

Prerequisiti Off:
- Divinità: Il Legislatore [*]
- Guerrieri, Vendicatori e Guardie Nere di allineamento Legale Malvagio. [*]
- Buon livello di Gioco

[*] è naturalmente possibile tentare di mentire sulla propria fede per infiltrarsi nel clero.

III. Struttura della Gilda [I Ranghi e gli Uffici] 

La Chiesa è strutturata secondo una Gerarchia rigidamente verticale, che trova la propria speculare controparte secolare nella relazione precisa e impermeabile fra le caste sociali in cui il Patriarca D’Acciaio comanda che le genti siano divise. I Ranghi sono l’espressione di tale ordine e determinano il grado di ogni membro della gilda, mentre gli Uffici ne definiscono unicamente le mansioni. 

Sebbene tutti partano dal rango di Adepto ai più alti ranghi della gerarchia ecclesiastica potranno accedere solo coloro che per nascita illustre, ad Arshmork o in altri regni, possano vantare ascendenze degne del potere. La nobiltà acquisita attraverso matrimonio, adozione o altri legami di simile natura non concede diritto d’accesso alle superiori cariche della Chiesa.
Chierici e Difensori della Fede di origini borghesi o plebee saranno ammessi al Sacro Servizio, giacchè la Cattedrale auspica che ogni Servitore della Chiesa vegli sulla condotta delle genti sue pari, ma il loro grado non potrà mai superare quello di Officiante Anziano. Tentare o desiderare il contrario sarà in ogni caso considerato alla stregua dell’empietà e dell’eresia, e come tale perseguito.
Nessun criterio basato sull’estrazione sociale presiede per contro all’assegnazione di un Ufficio.

[*] in ON la gilda non prevede avanzamenti meritocratici, perché il concetto stesso di meritocrazia è incompatibile con l’ethos perseguito da questa chiesa, tuttavia fra i chierici del legislatore esistono molti modi di diventare importanti. Non sarà certo un pedigree da nobili la carta vincente per giocare con successo in gilda, questo tipo di BG concede un vantaggio del tutto teorico. 

III.1 Ranghi 

Il Pave di Morken è l’unico capo della Chiesa e il supremo tutore dell’ortodossia, è il primo rappresentante del Patriarca d’Acciaio in Arshmork e suo ministro terreno. Le sue decisioni sono indiscutibili.

Al di sotto del Pave la gerarchia Clericale consta di
- Episcopi [Clero] e Campioni [difensori]
- Precettori del Clero e Precettori dell’Inquisizione
- Officianti Anziani e Difensori Anziani
- Officianti e Difensori.
- Adepti sono coloro che non hanno ancora ricevuto formale iniziazione.
Ciascuno è chiamato ad obbedire a coloro che gli sono superiori per grado. 

IV.2 Gli Uffici 

Gli Uffici sono gli specifici compiti che vengono assegnati , secondo attitudini e per indiscutibile decisione del Pave o degli Episcopi in sua vece, a ciascun Adepto all’atto della sua iniziazione. Gli Uffici rappresentano una mansione, un campo di attività all’interno della chiesa e sono indipendenti dal rango, che indica invece la posizione gerarchica all’interno dell’organigramma ecclesiastico. L’Assegnazione di un Ufficio, diversamente da quella di un Rango, è del tutto indipendente dal ceto sociale d’origine. 

Ufficio Teologale : I Teologi rappresentano l’elite intellettuale del clero. Si occupano della speculazione teosofica, della custodia dell’ortodossia e della continua riflessione sui misteri del Culto. Essi sono al contempo i produttori e i custodi una tradizione religiosa che nei secoli va perfezionandosi nell’interpretazione del Dogma, la loro vita ruota attorno alla Biblioteca, di cui custodiscono i segreti dagli occhi inetti degli illetterati e dalla mente perversa degli eresiarchi. Questo Ufficio è riservato ai membri del Clero. 

Ufficio Inquisitorio : Gli Inquisitori sono il braccio pragmatico e aggressivo della chiesa. Laddove i Teologi fanno dello studio e della costituzione del concetto di ortodossia la propria missione, gli Inquisitori hanno l’unico scopo di individuare, sorvegliare e punire ogni perversione eretica, dagli altri culti [proibiti in pubblico nella città di Morken] alle forme deviate del culto ufficiale. Questo ufficio è accessibile tanto al Clero quanto ai difensori della Fede. 

V. Comportamento 

I Chierici del Legislatore e i Difensori della Fede, pena l’accusa di Eresia, non obbediranno a nessuno che non sia un Membro della Chiesa di rango superiore al proprio. Non perseguiranno altri obiettivi che quelli della Chiesa. Non coltiveranno ambizioni, relazioni o intenzioni personali in esplicito o implicito conflitto con le volontà, gli ordini e i principi ispiratori del Culto. 

I Chierici del Legislatore e i Difensori della Fede non si uniranno in matrimonio con chi per sangue gli è inferiore o superiore: simili abominevoli unioni saranno considerate alla stregua dell’empietà e dell’eresia e come tali verranno punite. 

I Chierici del Legislatore non cureranno a titolo gratuito nessuno senza l’esplicito accordo di un Precettore o di un ecclesiastico di rango superiore. 

VI. Relazioni con il potere temporale 

La Chiesa, pur tributando la sua unica fedeltà priva di riserve al culto stesso, offre incondizionato supporto a Lord Blasko, il cui regno è riconosciuto come legittimo e ortodosso. La chiesa approva e sostiene come conforme al suo dogma l’attuale assetto sociale basato sulla prevalenza dell’aristocrazia, riconosce alla sola nobiltà di sangue la predestinazione al potere e si oppone ad ogni sistema alternativo per la sua gestione.

I membri della chiesa a qualsiasi titolo sono chiamati al rispetto delle leggi di Lord Blasko. Il trattato di Immunità Maggiore riserva al solo Pave la facoltà di processare e giudicare uno dei suoi discepoli. Simili processi, condotti dalla Sacra Inquisizione e presieduti dal Sommo Sacerdote, saranno tuttavia portati avanti con criteri di raddoppiata severità affinché la sorte di chi dall’interno rechi oltraggio alla Cattedrale con condotta disonorevole ovvero contraria alla legge sia d’esempio e monito per tutti.

Arshmork