q uando i Punti Ferita di un personaggio scendono a -10 lo si considera ufficialmente morto. Fortunatamente, perdere la vita ad Arshmork non è sempre un'esperienza definitiva.

E' possibile risorgere, tramite un rito officiato da un chierico sufficientemente potente, che conosca l'incantesimo necessario e che sia disposto a perdere PX per riportare il personaggio indietro dal mondo dei morti. Per risorgere è solitamente necessaria la presenza del cadavere. Un cadavere mutilato o danneggiato tornerà in vita con le stesse amputazioni della salma, e per tornare completamente sano necessiterà di ulteriori preghiere e riti di rigenerazione. In assenza del corpo solo un rito ancora più potente e costoso in termini di monete e punti esperienza può richiamare l'anima del defunto.

 Cercare un sacerdote le giuste caratteristiche e la somma necessaria a pagarlo sarà compito di chi ha interesse a riportare in vita il defunto. Pertanto è necessario in primo luogo che qualcuno venga a sapere della morte del personaggio e in secondo luogo che esistano altri PG interessati a risorgelo affrontando difficoltà e sforzi. In assenza di queste condizioni, l'unica via che resta dopo il trapasso è quella della decomposizione.

s ebbene la magia Clericale sia abbastanza potente da vincere la morte, non è un'operazione che possa essere ripetuta all'infinito. Il numero limite di resurrezioni possibili è stabilito dal punteggio di costituzione: Un PG con 10 punti di costituzione potrà risorgere al massimo dieci volte, dopodiché potrà fare richiesta allo staff per ottenere un nuovo personaggio.

Se il suo personaggio è morto, tutte le chat risultano bloccate al giocatore: può osservare il gioco senza prendervi parte attiva e continuare ad accedere a forum e missive private.
Dopo la resurrezione il personaggio potrà tornare alla vita, benché con un numero di PX inferiore a quello che aveva prima della morte.

Una nota di buon gioco: se anche il vostro personaggio è morto e non ce ne sono altri interessati a risorgerlo in game, è assolutamente scorretto rivolgersi a un amico in OFF se questi non ha ragioni ON per impegnarsi nella quest di resurrezione. Un paladino che porta a risorgere il cadavere di un assassino che nemmeno conosceva non ne otterrà mai la resurrezione e verrà penalizzato in PX.

Concludendo, dalla morte si può tornare, ma evitare di morire è la cosa più semplice. 

Arshmork