ostello di Hala

Dallo Stregone Akali di Valachan, attualmente in riposo presso l’Ostello di Hala dell’isola di Arshmork alla Strega Lianna di Mordent, che Hala vi accompagni.

Devo purtroppo darvi notizia del naufragio della nave dove ho viaggiato. Una terribile tempesta ci ha colti nel Sea of Sorrow e la maggior parte dei miei compagni è perita contro gli scogli.
Possa Hala raccoglierli insieme ai Tredici nel Suo grembo.

In quest’isola dominata dai seguaci del Legislatore ho però trovato aiuto e conforto tra i confratelli dell’Ostello, in cui ho avuto la buona ventura di finire.

Quest’ostello non è grandissimo e vive nel terrore, in quanto il Clero ufficiale potrebbe in ogni istante denominarne la distruzione eppure i suoi Anziani tengono fede alle parole di Hala espresse attraverso i Tredici.

Non è grande quanto altri edifici a cui siamo abituati, scavato nella pietra. Era, a quanto ho compreso dai racconti, un antico magazzino poi riadattato. 

Vi sono stanze per i malati, e Hala sa che solo i nobili vengono accolti nella Cattedrale per essere guariti!, un tempio, una stanza per ognuno degli Anziani, per quanto invero piccole, ed una Sala Comune dotata di un robusto portone, cosa quantomai utile in questi luoghi oscuri.

Mi solleva il cuore vedere che, persino in questi luoghi così duramente provati sotto la sferza del Signore che Non Perdona qualcuno sceglie la strada dello Stregone, ed in effetti gli Anziani Zeberostoforibus e Coroide, per quanto, lo ammetto, lievemente eccentrici, seguono scrupolosamente i dettami della Dea.

Purtroppo non potrò presto riprendere il mio viaggio verso Mordentshire, ho avuto una frattura alla gamba nel naufragio, ma appena possibile tornerò con quanto richiesto, che fortunatamente non è andato perduto.
Che la grazia di Hala sia con voi. 


Arshmork