nterpretare i talenti

Al pari delle caratteristiche i talenti vanno considerati come parte integrante del personaggio quando lo si recita, evitando quella scissione tipica del cattivo gioco fra interpretazione del carattere e funzionalità in azione.

a maggior parte dei talenti 'da combattimento' sembrerebbe non dover influire sul modo di rappresentare il vostro personaggio quando si trova in taverna, ma a pensarci bene è piuttosto strano che due combattenti, rispettivamente dotati di Attacco Poderoso + Incalzare e Schivare + Mobilità appaiano, fisicamente e a livello di gestualità, nello stesso modo.
Cercate di fare di ogni dato che avete conferito ai vostri PG un elemento di unicità, usatelo appieno.

er alcuni talenti di natura meno tecnica e più 'drammatica', ciò vale a maggior ragione.
E' impossibile immaginare che il fatto di possedere o meno la Vista Fantasma non muti in nulla la personalità di qualcuno che è capace di vedere, che voglia farlo o meno, i morti del vicino etereo. La convivenza stretta con i Geist non è quel che si dice un dettaglio, e occorre che addossiate al vostro PG, oltre all'opportunità a volte comoda in quest di dissertare coi defunti, tutte le ripercussioni psicologiche del caso.

Ricordate che ogni tratto del burattino richiede un riflesso nella sua gestione: abilità, talenti e caratteristiche vanno recitati al pari della razza, dell'allineamento e della classe.

Arshmork